La Medaglia d’Oro della Società Dante Alighieri consegnata al presidente della Dante di Buenos Aires, avv. Mario Orlando

In un mese di intensa attività del Comitato di Buenos Aires, il suo Presidente ha ricevuto il più alto riconoscimento della sede di Roma per l’alto valore del suo contributo alla diffusione della lingua e della cultura italiane. Gli è stato consegnato dal dott. Alessandro Masi, segretario generale della Società Dante Alighieri. Le manifestazioni per il 750º della nascita del Sommo Poeta. L’avvio di un accordo di collaborazione con la Basilicata per la promozione della conoscenza della Regione e di Matera Capitale Europea della Cultura 2019, attraverso corsi e conferenze. La partecipazione a “Buenos Aires celebra Italia”, il programma di eventi in occasione della Settimana della Lingua Italiana nel Mondo e la Notte dei Musei. La Dante di Buenos Aires organizzerà il Congresso della Dante nel 2017.

Intensissime. Così possono essere definite le giornate che sta vivendo l’Associazione Dante Alighieri di Buenos Aires nelle ultime settimane. Visite di personalità dall’estero, avvio di nuove iniziative, programmi di eventi in occasione di ricorrenze storiche e la partecipazione a manifestazione dell’agenda culturale della Città di Buenos Aires e del ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Italiana. Tanta attività e inoltre la consegna all’Avv. Mario Orlando, della Medaglia d’Oro della Società Dante Alighieri di Roma, in riconoscenza per l’alto contributo dato dal presidente del Comitato della Dante di Buenos Aires, alla diffusione della lingua e la cultura italiane. Per consegnargliela, è venuto da Roma il segretario generale della Società Dante Alighieri, dott. Alessandro Masi.

Il dott. Masi ha consegnato altri riconoscimenti a docenti della Dante, durante la sua permanenza a Buenos Aires e ha incontrato un gruppo di dirigenti dei Comitati della Dante dei dintorni di Buenos Aires.

750º della nascita di Dante

Continua a svolgersi l’intenso programma, curato dalla prof.ssa Maria Esther Badin, Bibliotecaria della Dante e direttore della cattedra Giacomo Leopardi della Facoltà di Lettere dell’Università di Buenos Aires. All’inizio del programma, con la conferenza  dal titolo: “La fortuna di Dante in Giappone” tenuta dal Dr. Hideyuki Doi (Associate Professor, Ritsumeikan University, University of Tokyo, Ph.D University of Bologna) è seguita nei giorni successivi la tavola rotonda su: “Primeras ediciones en castellano de la Divina Comedia” alla quale hanno preso parte la Lic. Gabriela Mirande Lamedica (Direttrice del  Museo Mitre), la Prof. María Esther Badin (UBA - Dante) e la Dra. Cinthia María Hamlin (UBA – SECRIT - Seminario de Edición y Crítica Textual). Inoltre si tengono due esposizioni, una nell’hall d’ingresso nella sede di via Tucumán e l’altra allestita nell’Auditorium, di edizioni storiche della Divina Commedia edite in Argentina e  di disegni su Dante, rispettivamente. 

Il programma si protrarrà fino alla fine di novembre.

Matera e la Basilicata

Nel quadro di un accordo firmato con la Regione Basilicata, lo scorso 15 settembre l’on. Rocco Curcio, già presidente della Commissione Regionale dei Lucani nel Mondo, ha tenuto una conferenza nell’Auditorium Dionisio Petriella dal titolo: “Basilicata: Da terra sconosciuta a regione protagonista”

Obiettivo dell’accordo, avvicinare gli alunni e il pubblico della Dante alla Regione Basilicata e in particolare a Matera, Capitale della Cultura Europea 2019.

L’iniziativa si svolge in collaborazione con la Federazione delle Associazioni della Basilicata in Argentina. La presidente della FABA, Lucia Martino, il consultore regionale per l’Argentina Vito Santarsieri e la dott.ssa Maria Maitilasso, responsabile in Argentina dello Sportello Basilicata.

hanno accompagnato l’on. Curcio nel suo interessante intervento, seguito da numeroso pubblico e dalle autorità della Dante.

All’inizio del mese sono iniziati una diecina di corsi, che fanno  speciale riferimento alla cultura lucana e specialmente a Matera.

Nei prossimi mesi ci saranno altre conferenze sulla realtà lucana, tenute dall’on. Rocco Curcio.

Buenos Aires celebra Italia

Come nelle precedenti edizioni,, anche quest’anno l’Associazione Dante Alighieri di Buenos Aires è stata presente in “Buenos Aires celebra Italia”, il grande festival e mostra al’aperto, lungo la avenida de Mayo, delle associazioni e imprese italiane. Particolarmente numeroso il pubblico di quest’anno. Nello stando della Dante hanno potuto conoscere le numerose attività di diffusione della lingua e della cultura italiane che propone la Dante, i corsi e cicli culturali, così come ritirare copie di libri e riviste edite dall’associazione.

Settimana della Lingua italiana nel mondo e Notte dei Musei

Intanto si preparano due appuntamenti che da anni vedono protagonista la Dante di Buenos Aires. Da una parte come sede di una serie di eventi organizzati nell’ambito della Settimana della Lingua Italiana nel Mondo, promossa dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, che quest’anno si terrà dal 19 al 25 ottobre e sarà specialmente dedicato alla musica.

L’altro importante appuntamento al quale parteciperà la Dante Alighieri di Buenos Aires, come negli ultimi anni, è “La noche de los Museos”, in programma sabato 31 ottobre a partire dalle ore 20. Gli eventi in programma per queste due manifestazioni, possono essere consultati nel sito web della Dante (www.dante.edu.ar)

Sede del Congresso della Società Dante Alighieri nel 2017

Il recente 82º Congresso della Società Dante Alighieri, che si è tenuto a fine settembre a Milano ha eletto il Comitato di Buenos Aires, quale organizzatore dell’83º Congresso, che si svolgerà nel 2017 nella capitale argentina.

All’appuntamento di Milano ha preso parte il vicepresidente della Dante di Buenos Aires, Marco Basti, il quale ha preso parte a una tavola rotonda sul futuro della Dante, con i delegati dei Comitati di Tripoli nel Libano e di Skpje in Macedonia, a rappresentare le tre aree (America Latina, Mediterraneo e Balcani) dove la Dante intende rilanciare in modo particolare le sue attività, e con il responsabile dei gruppi giovanili della Dante di Roma.