Il giornalismo nel Congresso dei Docenti di Italiano dell’Argentina

E’ stato l’argomento centrale del XXXV Congresso Internazionale dell’ADILLI che si è tenuto presso l’ “Universidad Nacional del Litoral”, a Santa Fe. Tra gli invitati anche il direttore di TRIBUNA ITLALIANA. Tra l’altro si è parlato dei giornali della collettività.

Dal 5 al 7 settembre si è tenuto a Santa Fe il XXXV Congresso Internazionale della Lingua e la Letteratura Italiane, organizzato dall’Associazione dei Docenti e Ricercatori di Lingua e Letteratura Italiana in Argentina (ADILLI la sigla in spagnolo) inieme alla cattedra di Italianistica della “Facultad de Humanidades y Ciencias de la Universidad Nacional del Litoral”.

L’incontro ha avuto come tema centrale “Il giornalismo nella lingua, la letteratura e la cultura italiana” e attorno ad esso ci sono stati dibattiti, tavole e conferenze, mettendo in rapporto il giornalismo con l’immigrazioine italiana, la traduzione di testi e la didattica dell’italiano. 

Ad inaugurare il Congresso ADILLI, una conferenza del Prof. Elvio Guagnini, delle Università di Trieste e di Rosario, invitato dall’Istituto Italiano di Cultura che ha dato i suoi auspici alla manifestazione e presentato dalla presidente dell’ADILLI Prof.ssa Nora Sforza.

Nella giornata conclusiva invece, ha tenuto una conferenza sulla storia del giornalismo italiano in Argentina la Prof. Federica Bertagna, dell’Università di Verona.

Tra gli invitati anche il direttore di TRIBUNA ITALIANA, Marco Basti, che ha parlato sui giornali della collettività italiana come strumento per l’insegnamento dell’italiano. Nello stesso tavolo, coordinato dalla Prof.ssa Adriana Crolla (presidente del Comitato organizzatore del Congresso), è intervenuto lo scrittore e giornalista Enrique Butti, che ha parlato sullo scrittore Carlo Emilio Gadda e la sua esperienza argentina, nei primi anni Venti del secolo scorso.

Inoltre il Prof. Angelo Liberati della Scuola Dante Alighieri per stranieri di Recanati ha tenuto un Laboratorio di Didattica dell’italiano, insieme ai docenti Marisol Fernández e Marco Franzoso (FHUC-UNL) e Susana Basso e Verónica Passet (Liceo Muncipal de Santa Fe).

Inoltre un gruppo di studiosi, tra i quali la Prof.  Crolla dell’UNL, hanno partecipato ad un tavolo che ha spiegato l’importanza de Laboratori di materiali orali, come strumenti per la conservazione  e la trasmissione della memoria collettiva.

Il Congresso è stato dichiarato d’Interesse Provinciale dalla Camera e dal Senato della Provincia di Santa Fe e dalla Camera della Provincia di Entre Rios e si è svolto con gli auspici del Consolato generale d’Italia a Rosario, del Circolo Cavalieri di quella cittá, della Direzione di Cultura del Municipio di Santa Fe e dell’Unione e Benevolenza - Dante Alighieri della città di Santa Fe, la “nonna” delle associazioni italiane delle province del nord est argentino, nonché Comitato Dante Alighieri e prestigiosa scuola della città di  Santa Fe.