2021: Rinviate all'anno prossimo le elezioni per il rinnovo dei Comites

Anche se pochi giorni fa il sottosegretario agli Esteri Manlio Di stefano aveva assicurato che le elezioni si sarebbero tenute entro quest’anno, nel decreto milleproroghe pubblicato nell’ultimo giorno dell’anno scorso, viene comunicato il rinvio di un anno del rinnovo di Comites e CGIE.

ROMA – Al terzo comma dell’articolo 14 della Gazzetta ufficiale n.305 del 31-12-2019, fa sapere l’agenzia Inform, nell’abito delle disposizioni urgenti in materia di proroga di termini legislativi, di organizzazione delle pubbliche amministrazioni, nonché di innovazione tecnologica. (19G00171), viene stabilito il rinvio delle elezioni dei Comites.

Infatti, al punto 3 si legge : “ Le elezioni per il rinnovo dei Comitati degli italiani all’estero (Comites) e, conseguentemente, del Consiglio generale degli italiani all’estero (Cgie), sono rinviate rispetto alla scadenza prevista ai sensi dell’articolo 8 della legge 23 ottobre 2003, n. 286, e dall’articolo 1, comma 323 della legge 23 dicembre 2014, n. 190. Tali elezioni hanno comunque luogo tra il 15 aprile e il 31 dicembre 2021”.

A niente sono valse le assicurazioni del sottosegretario agli Esteri Manlio Di Stefano, che in una risposta all’interrogazione dell’on. Fucsia Nissoli, parlamentare del centrodestra residente negli Usa, rispondeva lo scorso 17 dicembre: – “La data per le elezioni per il rinnovo dei Comites è fissata da legge. La legge n. 286 del 2003 prevede, infatti, che i Comitati durino in carica per un periodo di cinque anni. Da ciò ne deriva che le prossime consultazioni per il loro rinnovo debbano avvenire, salvo eventuali proroghe, il 17 aprile dell’anno venturo”.

Dopo aver ricordato che per le citate elezioni era prevista, come per le elezioni del 2015, l’inversione della opzione, cioè l’iscrizione previa all’albo degli elettori da parte di chi intendeva votare, Di Stefano assicurava: “Il MAECI in vista delle elezioni del prossimo anno per il rinnovo dei Comites ha inoltre già avviato una campagna di informazione sulle importanti funzioni svolte dai Comitati, che è stata diffusa sia centralmente che dalla rete sui principali canali social, appunto per sensibilizzare rispetto a tale tematica le nostre collettività all’estero, anche al fine di stimolare la loro accresciuta partecipazione al voto”.

Da sottolineare che Di Stefano abitualmente non si occupa delle questioni cheriguardano gli italiani all’estero, un settore che nel primo governo Conte era stato affidato al sen. Ricardo Merlo. Nel Conte bis, il ministro degli Esteri Luigi Di Maio non ha deciso le deleghe ai suoi sottosegretari, ma comunque Merlo ha continuato a occuparsi prevalentemente di italiani all’estero. E uno degli obiettivi che si era prefissato, era stato proprio il rinnovo dei 101 Comites operanti in tutto il mondo e del Cgie, entro la scadenza naturale, che è il mese di aprile di quest’anno.

C’è da ricordare che col precedente Comites, ci fu una vergognosa successione di rinvii, decisi sia dal centrodestra che dal centrosinistra. La scadenza naturale era nell’anno 2005, ma alla fine finirono nel 2015, cioè il doppio di quanto dovevano durare!

C’è d’augurarsi che la storia non si ripeta!