I monumenti dell'Argentina illuminati dal Tricolore per il 2 Giugno

L'adesione di tutte le città dove hanno sede i consolati italiani, che hanno illuminato con i colori della bandiera italiana i monumenti emblematici. Messaggi dell'Amb. Manzo e del Cons. gen. Petacco

 

Come ogni anno, la comunità italiana in Argentina e le autorità diplomatiche e consolari italiane accreditate nel Paese, hanno celebrato la Festa della Repubblica.

Ma in tempi di pandemia Covid-19, dalla quale sta lentamente uscendo l’Italia e mentre l’Argentina sembra entrare nel buio del suo tunnel, le celebrazioni si tengono sul web, a distanza, virtualmente. E non sono poche.

A cominciare dall’Ambasciata, che ha postato un saluto dell’ambasciatore Giuseppe Manzo, e che ha consegnato, a quanti si sono affacciati al suo sito web, il libro - anch'esso virtuale - “Le Piazze (in)visibili, curato dal MAECI  per questa festa. 

“Ogni anno celebriamo il 2 giugno in Ambasciata e nei nostri Consolati in Argentina con percorsi attraverso l’Italia, la sua natura, la sua arte e il suo genio nella scienza, nell’impresa o nella cucina. Quest’anno portiamo l’Italia nelle vostre case e con le immagini delle nostre “piazza (in)visibili” condividiamo con voi l’omaggio all’Italia e agli italiani nel giorno della 74ma Festa della Repubblica. Viva l’Italia, viva la Repubblica”. E’ quanto dice l’amb. Manzo nel suo saluto in questo 2 Giugno tanto speciale, (Celebrate con noi la Festa della Repubblica) posto anche su twitter @ItalyinARG

Inoltre sul muro dell’edificio accanto al palazzo dell’ambasciata, in via del Libertador, è stato affisso un grande manifesto, col testo in spagnolo: “2 de Junio, Feliz Día de la República Italiana”, e in italiano “2 Giugno, Buona Festa della Repubblica” I due testi sono separati dalla bandiera italiana tracciata nel cielo dalle Frecce Tricolori. Cliccando la fotografia, si apre il filmato della famosa pattuglia acrobatica dell’Aeronautica Italiana, sorvolando i cieli di tante città italiane, in un recente raid lungo la Penisola. (L’abbraccio all’Italia delle Frecce Tricolori)

Il tradizionale appuntamento, ogni anno veniva celebrato con una riunione di tutta la comunità nel Teatro Coliseo di Buenos Aires, organizzata dal Consolato generale d’Italia nella capitale argentina. Quest’anno non è stato possibile, ma il Console Generale Marco Petacco, ha voluto essere comunque vicino ai connazionali e alle associazioni della collettività con un messaggio, nel quale è inserito anche un link per scaricare l’e-book curato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

Questo il testo del messaggio del Console generale Petacco:

 

“Cari connazionali e cari amici, la Festa della Repubblica Italiana cade quest'anno in un contesto straordinario con il mondo intero impegnato a confrontare la pandemia in corso, che ha duramente colpito il nostro Paese. 

Le misure di prevenzione adottate per contenere la diffusione del COVID-19 ci impediscono di festeggiare insieme, come da tradizione e come avremmo tanto voluto. 

Ciononostante, il 2 giugno - data in cui 74 anni fa il popolo italiano scelse la forma repubblicana - resta un momento fondante della nostra storia, ed abbiamo deciso di celebrarlo con questo ebook , che ci ricorda la bellezza dell'Italia, rinnovando i vincoli di amicizia con un Paese fratello come l'Argentina.

La storia dell'Italia ci ricorda come, tante volte, abbiamo affrontato momenti bui, e ne siamo usciti grazie allo spirito forte ed al duro lavoro del nostro popolo, ispirato agli alti valori della nostra Costituzione.

Nell'aspettativa di un futuro migliore, e nell’attesa di tornare quanto prima ad incontrarci personalmente, vi invito idealmente ad unirvi a noi in questo augurio di prosperità alla Repubblica Italiana”


 

Anche le altre sedi consolari italiane dell’Argentina hanno aderito alle celebrazioni sulle loro pagine web. Come ha fatto a Rosario il Console generale Martin Brook, che ha disposto un numero speciale della newsletter consolare, dedicata al 74º della Repubblica e che si conclude con un ringraziamento alle autorità della città di Rosario che hanno illuminato con il Tricolore l’emblema della città, il Monumento Nazionale alla Bandiera Argentina.
Altrettanto hanno fatto le autorità comunali di altri città come Cordoba, che ha illuminato il Faro e il Ponte del Bicentenario, Bahia Blanca, che ha illuminato di rosso bianco e verde il monumento a Giuseppe Garibaldi o Mendoza, che ha illuminato col Tricolore il Monumento ai Caduti. A Resistencia è stato illuminato il Monumento alla Lupa romana, e così anche sono state illuminate con i colori della bandiera italiana i palazzi municipali di Mar del Plata, Lomas de Zamora e Morón e anche la facciata del Teatro Argentino di La Plata.

Naturalmente non potevano mancare le luci del Tricolore per illuminare il monumento più rappresentativo di Buenos Aires, l’Obelisco, che si trova all’incrocio tra l’imponente avenida 9 de Julio e la “porteñisima” Avenida Corrientes. 

 

L’ambasciatore Manzo ha parlato anche di questa speciale adesione degli amici argentini alla Festa della Repubblica, nel saluto che ha registrato 

I monumenti continueranno ad essere illuminati anche nel giorno di do,mani 3 Giugno, "Dia del Inmigrante Italiano en Argentina", lo speciale omaggio che il Paese rende alla presenza italiana al Plata e la cui data è stata scelta in ricordo di Manuel Belgrano. L'ideatore della Bandiera Argentina, Padre della Patria dell'Argentina insieme al Gen. José de San Martín, era figlio di un italiano di Oneglia e lui stesso parlava il dialetto della città natia del padre. 

Quest'anno ricorrono 250 anni della nascita di Belgrano e 200 anni della sua morte, avvenuta a Buenos Aires il 20 giugno 1820.