Italia-Argentina, telefonata tra la Vice Ministro Del Re e il Ministro Solá

Relazioni bilaterali, lotta alla pandemia, elezione del direttore del BID, accordo dell’Argentina con i creditori e rilancio delle relazioni bilaterali tra i temi trattati durante la videoconferenza. Un giurista sarà il nuovo ambasciatore argentino a Roma.

ROMA – La Vice Ministro degli Esteri Emanuela Del Re ha avuto un colloquio telefonico con il Ministro degli Esteri dell’Argentina Felipe Solà che – informa la Farnesina – ha consentito di fare il punto su diverse questioni relative alle relazioni bilaterali e alla cooperazione in ambito multilaterale.

La Vice Ministro ha innanzitutto espresso la vicinanza italiana all’Argentina che si trova in una fase delicata della lotta alla pandemia globale in corso.

Del Re si è quindi congratulata per l’accordo raggiunto dall’Argentina ad inizio agosto con i creditori internazionali privati.

De Re e Solà hanno quindi affrontato la questione delle prossime elezioni alla presidenza della Banca Interamericana di Sviluppo, cui è candidato l’argentino Gustavo Beliz.

Ampio spazio è stato dedicato al rilancio delle relazioni economiche bilaterali per la ripresa dalle conseguenze della pandemia; a tale riguardo Del Re ha menzionato la rilevante presenza di investimenti italiani in Argentina e discusso questioni relative al loro operato nel Paese.

Della riunione tra il ministro argentino e la vice ministro italiana non ha ancora informato la “Cancillería” argentina.

 

Nuovo ambasciatore argentino a Roma

Pochi giorni fa il ministero degli Esteri dell’Argentina ha informato che ha chiesto a Roma il “placet” per il nuovo ambasciatore presso il governo italiano. Si tratta di Roberto Carles, avvocato di 37 anni, specialista di diritto penale che, oltre alla sua laurea ottenuta presso l’Universidad de Morón, ne ha un’altra dell’Università degli Studi di Ferrara.

Molto apprezzato dalla vicepresidente Cristina Kirchner, Carlés fu proposto dall’allora presidente dell’Argentina nel 2014 come ministro della Corte Suprema, senza ottenere il consenso sufficiente per la nomina.

Se come si prevede, Roma darà un rapido gradimento alla nomina, Carles occuperà la sede di piazza dell’Esquilino 2 che fino a maggio scorso ha occupato l’amb. Tomás Ferrari.

I giornali argentini si sono fatti eco di quanto sottolineano esponenti del governo argentino sulla vicinanza del designato ambasciatore in Italia a Papa Francesco, come una delle ragioni che hanno determinato la sua nomina.

Purtroppo in Argentina si continua a confondere l’Italia col Vaticano.