L'Argentina di origine italiana

07-02-2018 | Attualitá

Elezioni 2018: nove liste in America Meridionale

Tante sono le liste che si contendono i quattro posti nella Camera. Ma le novità più interessanti si trovano al Senato, dove Rodolfo Barra, ex ministro della Corte Suprema e poi ministro della Giustizia nel governo Menem fino al 1996, attualmente avvocato dell’ex presidente argentino, è candidato a senatore nella lista di Renata Bueno. Sette liste per i due posti a Palazzo Madama, per i quali si presentano candidati Ricardo Merlo (MAIE) e Fabio Porta (Pd).

Nove liste per eleggere quattro deputati e sette liste per eleggere due senatori. Sono i numeri definitivi della sfida elettorale nella ripartizione America Meridionale della Circoscrizione Estero, per le elezioni che in Italia si terranno il  4 marzo.

Gli elenchi dei candidati propongono tanti nomi, pochi molto noti, tanti poco conosciuti alla maggioranza degli elettori. E alcuni che si potrebbero definire “fuori dal coro”, perché sono nomi noti, ma al di fuori della comunità italiana.

Il caso piè eclatante è quello di Rodolfo Barra, ex ministro e avvocato difensore dell’ex presidente argentino Carlos Menem, presente come candidato a senatore nella lista dell’on. Renata Bueno. Un pò meno quello di Piero De Benedictis, famoso in tutta l’America Latina semplicemente come Piero, cantante apprezzato e impegnato in cause civili e sociali, che corre per essere eletto deputato nelle liste del Pd.

Come è noto all’estero si vota per corrispondenza e allo scrutinio dei voti parteciperanno le buste che arriveranno nelle sedi consolari entro le ore 16 di giovedì 1 marzo.

Nove liste come nelle elezioni del 2008 (furono sette nel 2013), rappresentando più o meno gli stessi schieramenti.

A cominciare dal MAIE di Ricardo Merlo, protagonista centrale delle vicende dell’America Meridionale, come lo ha riconosciuto perfino il  “Corriere della Sera”, che lo scorso 21 gennaio, in un articolo sul voto nella Circoscrizione Estero scriveva: “In Sud America le carte le distribuisce il MAIE guidato da Ricardo Merlo”. E che propone come novità, lo stesso Merlo candidato al Senato invece che alla Camera e una lista molto aperta a tutti i paesi dell’America Meridionale, come a sottolineare la sua rappresentatività continentale. Infatti, tra i candidati alla Camera ci sono tre dell’Argentina (Borghese, Gazzola e Tirelli), tre del Brasile (Petruzziello, Laspro e Molossi), uno dell’Uruguay (Lamorte) e uno del Venezuela (Collevecchio), mentre anche per il Senato, ci sono lui e Lalanne dell’Argentina e Laspro (Luciana) e Chianello del Brasile.

Nel Pd gli attuali deputato e senatore, Fabio Porta e Fausto Longo rispettivamente, si candideranno per conquistare un seggio nel ramo opposto del Parlamento. Con Porta sono candidati al Senato due dell’Argentina (Miniccino e Minetto) e un D?Ambrosio del Venezuela.

Nella lista del Pd per la Camera, oltre a Longo, ci saranno altri due “brasiliani” (Matafora e Vicenzi) un candidato dell’Uruguay (Palermo), una del Venezuela (Pinto) e due dell’Argentina: Alberto Becchi e un esterno famoso nel suo campo, il cantante Piero (al secolo Piero De Benedictis), che tenterà la via della politica italiana.

Una prassi, quella di aggiungere un famoso o un mediatico alla lista, percorsa in precedenti elezioni dal Pdl con Ileana Calabró e dall’Usei di Eugenio Sangregorio con Claudio Zin e Donato De Santis. Nessuno ebbe successo e Zin fu eletto solo quando si presentò candidato col MAIE.

Sangregorio questa volta non vuole ombre che possano togliergli preferenze e punta ad arrivare, al quarto tentativo, a 79 anni, finalmente alla Camera.

Nome esterno al mondo della comunità italiana nella lista di Renata Bueno, la deputata residente in Brasile, eletta alla Camera nel 2013 proprio nella lista dell’Usei e che ora tenterà il bis con una lista propria, abbinata a quella della ministro della Salute, Beatrice Lorenzin.

La sorpresa nella lista dell’on. Bueno è la presenza come candidato al Senato di Rodolfo Carlos Barra, ex ministro della Suprema Corte di Giustizia all’epoca del presidente Carlos Menem, e poi suo ministro di Giustizia, fino a quando si dimisse, per le accuse di vicinanze al fascismo quando studiava all’Università.

Barra che continua ad essere avvocato difensore dell’ex presidente nei numerosi processi che ha a suo carico è, secondo la stampa argentina, lobbysta di grandi gruppi economici. Non si conosce invece, nessun rapporto con istituzioni o esponenti della comunità italiana.

Alcune voci sostengono che Barra sia stato avvicinato dall’ex senatore Esteban Caselli (eletto nelle contestate elezioni del 2008 nella lista del Pdl), proprio in base alla comune appartenenza al mondo dell’ex presidente Menem, mentre altre voci fanno risalire la sua candidatura a settori vicini all’imprenditoria (leggasi Camera di Commercio) visitata dall’on. Renata Bueno durante il suo breve viaggio a Buenos Aires. E sostengono invece che Caselli appoggia la lista di Sanngregorio. Ma si tratta di illazioni che non trovano riscontro... Oltre a Barra, tra i candidati dell’Argentina alla Camera nella lista dell’on Bueno, c’è l’avv.Nicolás De Bernardi, coordinatore del LIA, il laboratorio di idee italiane in Argentina, costituito tre anni fa su impulso dell’Ambasciata, per promuovere la partecipazione di giovani professionisti nei rapporti tra l’Italia e l’Argentina. Completano la lista per il Senato due candidati residenti in Brasile e uno dell’Equador, mentre la lista per la Camera viene completata da tre candidati del Brasile (oltre alla Bueno) due dell’Argentina e uno del Venezuela.

Passando alla lista del centrodestra, la coalizione di Forza Italia, la Lega e Fratelli d’Italia, presenta pochi nomi noti nella nostra comunità. Soltanto Gustavo Velis, dirigente di Mar del Plata, candidato anche in precedenti elezioni e Nicolás Moretti, anche lui candidato in precedenti elezioni e organizzatore da tre anni del Festival della Canzone Italiana che si tiene a La Plata. Entrambi sono consiglieri dei Comites delle rispettive città.

Della comunità italiana in  Mar del Plata (presente anche nella lista del Pd con Alberto Becchi e del MAIE con Maria Valeria Lalanne) è Monica Patricia Rizzo, candidata alla Camera di Liberi e Uguali, il partito di sinistra del presidente del Senato Pietro Grasso. Nella lista c’è anche Damian Miguel Loreti, avvocato ed esperto di comunicazione, già vicedecano della Facoltà di Scienze Sociali dell’UBA, della quale è docente.

Ci sono poi altre due liste, Unital e M5S.

Unital è una lista civica e associativa, della quale fanno parte tra gli altri, il presidente del Comites di Morón Francesco Rotundo, Leonardo Schifani, viceconsole d’Italia in Zarate e Antonio Morello, consigliere del Comites di Buenos Aires.

 

 

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