L'Argentina di origine italiana

18-07-2017 | Attualitá

L’InterComites Argentina si è riunito a Mendoza

I presidenti dei COMITES dell’Argentina hanno fatto il punto della situazione di ogni circoscrizione consolare ed hanno parlato di alcuni progetti tra i quali il Congresso dei Giovani di origine italiana, proposto da Buenos Aires e che quasi certamente si terrà nel mese di ottobre a Chapadmalal. Appoggio anche alla Festa della Fraternità italo-spagnola. I problemi dei fondi per i COMITES, l’assistenza diretta ai connazionali bisognosi e un comunicato di solidarietà con gli italiani in Venezuela, gli altri argomenti sui quali hanno dibattuto i presidenti dei COMITES.

Il Coordinamento InterComites, la riunione dei presidenti dei COMITES delle nove circoscrizioni consolari dell’Argentina, si è tenuta sabato scorso nella città di Mendoza. La riunione è stata presieduta dal coordinatore dell’InterComites Argentina, Dario Signorini, presidente del COMITES di Buenos Aires e ad essa hanno preso parte i colleghi di Mendoza, Antonietta Recupero de Roncaglia, di Bahía Blanca, César Puliafito; di Córdoba, Luis Casanegra; di Lomas de Zamora, Emilio Bianco, di Morón, Francesco Rotundo; di Rosario, Franco Tirelli e in rappresentanza del COMITES di Mar del Plata, Alberto Emilio Becchi, dato che il presidente Raffaele Vitiello non ha potuto essere presente. Assente invece il COMITES di La Plata. La seduta è stata presenziata anche dal Console d’Italia in Cuyo, Ivo Michele Polacco e del Capo dell’Ufficio Sociale e di Coordinamento Consolare, Omar Appolloni.

Tra i presenti inoltre il deputato italiano Mario Borghese e i consiglieri del CGIE Marcelo Romanello, residente a Mendoza, Rodolfo Borghese, residente a Cordoba, Juan Carlos Paglialunga, residente a Bahía Blanca e quasi tutti i consiglieri del COMITES di Cuyo, che comprende le province di Mendoza, San Juan e San Luis.

Anche se ancora non c’è un comunicato riassuntivo dei lavori dell’InterComites, alcune informazioni sono state date dai partecipanti.

Per il dott. Appolloni è stata la prima riunione da quando è arrivato nell’Ambasciata d’Italia per occupare quello che una volta era l’Ufficio emigrazione e affari sociali. Col suo fluido spagnolo, imparato in Spagna, Appolloni, oltre a portare i saluti dell’ambasciatrice Castaldo, ha passato in rassegna alcuni dati sulla realtà della comunità italiana in Argentina, la più numerosa al mondo, che ha superato i novecentomila iscritti nelle anagrafi consolari, tra i quali 304mila a Buenos Aires, oltre 140mila a Rosario, o circa 100mila a La Plata.

Naturalmente di fronte ad un numero così alto di cittadini iscritti nei Consolati, si rende più evidente la necessità di un aumento del personale nelle sedi consolari, una carenza fatta notare da tutti i COMITES che anche i consoli e l’Ambasciata hanno presente, trasmettendola a Roma. Appolloni, oltre a sottolineare l’impegno dell’amb. Castaldo nel presentare questa situazione e nel cercare maggiori fondi e personale, ha fatto notare che la crescita del numero di cittadini, comporta anche un ulteriore aggravio per gli uffici consolari. Ha ricordato che nell’ultimo anno sono stati iscritti ventimila nuovi cittadini, in media 1.700 in più ogni mese.

Tra i dati presentati dal dott. Appolloni ai presidenti dei COMITES, anche quelli riguardanti i fondi destinati all’assistenza diretta ai connazionali in stato di necessità, in ogni sede consolare. Il capo dell’Ufficio Sociale e di Coordiamento consolare, ha fatto presente che per l’assistenza diretta nei nove consolati italiani c’è un budget di 2,6 milioni di euro, che l’anno scorso per tale capitolo sono stati erogati 2,7 milioni di euro a 2.319 beneficiari, tutti cittadini italiani nati in Italia, dei quali 550 da parte del Consolato generale d’Italia in Buenos Aires e circa 400 da parte di quello in La Plata.

Nei loro  rapporti ognuno dei presidenti dei COMITES ha fatto il punto della situazione delle rispettive comunità e anche dei rapporti con i rispettivi consolati. Tra gli argomenti posti nel suo intervento, Dario Signorini ha parlato della questione dei fondi destinati al funzionamento dei COMITES, sottolineando la diversità di criteri sia per l’assegnazione dell’ammontare di tali fondi, in rapporto alla quantità di cittadini iscritti in ogni circoscrizione, sia per il sistema attraverso i fondi vengono erogati. Signorini ha fatto notare che, quasi tutti i COMITES hanno già ricevuto la totalità dei fondi per il corrente anno, il COMITES di Buenos Aires ha ricevuto solo un anticipo, pari a meno di un terzo dei venticinquemila euro preventivati per l’anno 2017. C’è da ricordare che i fondi che riceve Buenos Aires - al pari di molti altri COMITES - negli ultimi anni hanno subito drastici decurtamenti, se si pensa che fino al 2015 erano circa sessantamila euro.

L’InterComites ha accolto con favore anche la proposta del COMITES di Buenos Aires di organizzare un Congresso dei Giovani italiani o di origine italiana, da tenersi nel mese di ottobre. Da quel che si sa, si terrebbe nel complesso turistico di Chapadmalal, vicino a Mar del Plata, che sarebbe messo a disposizione dal ministero del Turismo. L’obiettivo è ottenere una ampia partecipazione di giovani provenienti da tutta l’Argentina, per dibattere sul fturo della comunità italiana nel Paese, sulle loro attese e iniziative per essere protagonisti di tale futuro.

Un altro evento sul quale è stato informato l’InterComites, agli effetti di ottenere la partecipazione anche da parte delle comunità italiane dell’interno dell’Argentina, è il grande incontro di fratellanza italo-spagnola, che dovrebbe tenersi a Buenos Aires nel mese di settembre e che ha lo scopo di rilanciare nella società argentina l’idea del valore del contributo che hanno dato le due collettività straniere più numerose, all’epoca della costruzione dell’Argentina, a partire dai valori fondamentali del lavoro, della solidarietà e della famiglia. Come è stato sottolineato durante l’incontro, oltre all’evento principale che sarà organizzato a Buenos Aires, anche nelle città grandi e piccole dell’interno sarà promossa l’organizzazione di altri incontri, possibilmente lo stesso giorno.

Le due iniziative avranno l’appoggio dell’Ambasciata e dei Consolati. In particolare il Congresso dei Giovani è una iniziativa che viene sostenuta con entusiasmo, vista la portata che potrebbe avere per il futuro della comunità italiana in Argentina.

D’altra parte, su proposta del presidente del COMITES di Lomas de Zamora, Emilio Bianco, è stato decido di redigere un comunicato esprimendo la solidarietà dei COMITES come rappresentanti degli italiani in Argentina, con i connazionali e la comunità italiana in Venezuela, per la difficile drammatica situazione che sta attraversando quel Paese.

Le prossime riunioni dell’InteComites si terranno,  quest’anno a Mar del Plata, in coincidenza con il Congresso dei Giovani e nel 2018 tre incontri, a Cordoba, Rosario e Buenos Aires.

Foto dal post di Dario Signorini

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