L'Argentina di origine italiana

20-09-2017 | Attualitá

La città di La Plata Capitale Provinciale dell’Immigrante Italiano

Cerimonia ad un anno dall’approvazione della legge.

LA PLATA - La città di La Plata, capoluogo della Provincia di Buenos Aires, la più estesa, popolata e ricca dell’Argentina, da un anno è “Capitale Provinciale dell’Immigrante Italiano”. Lo scorso 6 settembre presso il Senato della Provincia di Buenos Aires si è svolta una emotiva cerimonia per presentare ufficialmente, ad un anno dalla sua entrata in vigore, la Legge Provinciale 14.833 che ha dichiarato la città di La Plata 'Capital del Inmigrante Italiano'.

La legge, nata da un progetto promosso dalla Federazione delle Associazioni Italiane della Circoscrizione Consolare di La Plata (FAILAP) e fortemente sostenuta dal Consolato Generale d’Italia in quella città, vuole rendere omaggio all'emigrazione italiana che ha caratterizzato la vita sociale, culturale ed economica di La Plata sin dalla sua fondazione, riconoscendone la 'specialità'' all'interno del contesto della Provincia di Buenos Aires.

Nei primi censimenti ufficiali, infatti, nel 1887, la maggioranza della popolazione era composta da emigrati italiani a cui si deve in gran parte la costruzione della città.

La cerimonia, presieduta dal Vice Governatore della Provincia di Buenos Aires, Daniel Salvador, ha visto la grande partecipazione della collettività italiana della zona, di diversi deputati e senatori provinciali, del vice presidente della Suprema Corte di Giustizia, Eduardo Pettigiani, del Sindaco di Berisso, Jorge Nedela, e di un vasto pubblico di personalità che a vario titolo vantano legami di amicizia, vicinanza e collaborazione con la comunità italiana.

Durante la manifestazione sono intervenuti oltre al Vice Governatore, il Presidente della FAILAP, Daniel Gasparetti, il Segretario Generale della Provincia di Buenos Aires, Fabian Perechodnik ed il Sindaco di La Plata, Julio Garro. In tutti gli interventi istituzionali è stata rimarcata la grande “italianità” della città di La Plata che si manifesta non solo nella presenza di numerosi connazionali ma anche si riflette tuttora nella vita economica, culturale e sociale della capitale della Provincia di Buenos Aires.

Nel suo intervento, il Console Generale Iacopo Foti ha rimarcato la relazione speciale, quasi familiare, che unisce Italia ed Argentina ed ha auspicato che questa legge costituisca un impulso verso nuovi traguardi di collaborazione e cooperazione. In tale ambito ha segnalato come La Plata ospiti dal 2009 la manifestazione “Italia Para Todos” e dal 2015 il “Festival della Musica Italiana di La Plata” due eventi molto importanti non solo per la collettività italiana ma per tutta la popolazione cittadina ed ha auspicato che si possa giungere in tempi brevi alla riqualificazione di “Plaza Italia”, una delle piazze più importanti ed emblematiche della città che rappresenta per la comunità una italiana un luogo simbolo della propria identità nazionale.

Il Vice Governatore Daniel Salvador, ha detti che a La Plata si vede chiaramente l’influenza della collettività italiana, così profonda e tradizionale che è per noi naturale e parte della nostra cultura”. Quindi ha consegnato a Foti e a Gasparetti, una copia del testo della legge.

Il sindaco di La Plata, Julio Garro, aveva precedentemente manifestato che il 6 settembre è una giornata molto importante per la città e che rimarrà indelebile nel ricordo di tutti, perché da tanto tempo la cultura, la storia e l’amore degli italiani verso la città capoluogo della Provincia, illuminano la città”.

Inoltre il sindaco Garro ha assunto l’impegno di portare a compimento la promessa di riqualificazione di Piazza Italia, che la collettività chiede da tanti anni. “Faremo il restauro, perché è un luogo rappresentativo di tanta storia e che merita il migliore omaggio”.

La cerimonia si è conclusa con l'esibizione dal vivo di alcuni cantanti lirici del corpo stabile del Teatro Argentino che, accompagnati da un pianoforte, hanno eseguito alcuni celebri brani del repertorio lirico italiano.

 

UNA LEGGE VOLUTA

DALLA FAILAP

 

Riguardo alla legge, c’è da sottolineare che il progetto originale fu elaborato e presentato dalla Federazione delle Associazioni Italiane della Circoscrizione consolare di La Plata (FAILAP) e ad esso aderirono appoggiandolo, oltre cinquanta associazioni italiane mutuali, sociali e regionali della città e dei dintorni, tra le quali la Scuola Italiana,  l’Ospedale Italiano di La Plata e l’Ente Italiano di Assistenza. Approvata dal Senato e dalla Camera della Provincia di Buenos  Aires, la legge fu promulgata dal Governatore Maria Eugenia Vidal l’8 settembre dell’anno scorso.

Durante la cerimonia nel Salone Eva Perón, il presidente della FAILAP, Daniel Gasparetti ha sottolineato che l’approvazione della legge coronò un lavoro intenso fatto dalla Federazione e dalle associazioni ad essa aderite, precisando che non era un punto di arrivo ma semplicemente una tappa verso ulteriori obiettivi in favore della collettività italiana di La Plata e dei rapporti tra i due paesi. Gasparetti ha ringraziato inoltre la presenza del sindaco della vicina città di Berisso, Jorge Nedela.

“Oggi è una giornata storica per tutta la comunità italiana, ha detto Gasparetti, al tempo che ha sottolineato l’importanza del progetto di riqualificazione di Piazza Italia, “che ci consentirà di utilizzarla per le mostre, cerimonie ed eventi della nostra agenda sociale e culturale”.

Da ricordare che in occasione dell’approvazione della legge, la Legislatura provinciale dichiarò d’interesse culturale la grande mostra “Italia per tutti”, che ogni anno organizza la FAILAP, insieme al Comune di La Plata e con gli auspici del Consolato generale Italia a La Plata.

 

Nella foto bambine e ragazze in abiti tradizionali delle regioni d'Italia e con loro il Vicegovernatore Salvador, il console generale Foti, il segretario generale deel governo di Buenos Aires Perechodnik, il sindaco Garro e il presidente della FAILAP Gasparetti.

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