L'Argentina di origine italiana

24-01-2018 | Attualitá

La lista del Pd: Fabio Porta correrĂ  per il Senato

Presentata la lista dem in una conferenza stampa a Mar del Plata. Tra i candidati, Alberto Becchi, Fausto Longo e il “tano” Piero De Benedictis, cantante italiano famoso in tutto il Sudamerica.

Il Partito Democratico ha presentato la sua lista per le prossime elezioni italiane del 4 marzo, nella ripartizione America Meridionale. Lo ha fatto a Mar del Plata, oggi virtuale capitale argentina visto il periodo di vacanze estive che vive il Paese, ragion per cui migliaia di italiani residenti nel Paese, ma anche buona parte della politica argentina, dello spettacolo e dei media più importanti, si sono spostati in questi giorni nella “Perla dell’Atlantico”. Uno scenario ideale per l’annuncio della lista di candidati.

Uno scenario messo a disposizione anche da uno dei principali candidati della lista, Alberto Emilio Becchi, residente a Mar del Plata, dirigente  del Pd in Argentina, responsabile tra l’altro di Proter, la rete di professionisti di origine italiana messa su dall’Emilia Romagna, e che ha sede in quella città.

La lista del Pd parte con alcune importanti novità, a cominciare dalla decisione di correre per il Senato presa da Fabio Porta, deputato presidente del Comitato permanente sugli Italiani nel Mondo e la Promozione del Sistema Paese della Camera.

A Mar del Plata l’onorevole residente a San Paolo nel Brasile, ma nato a Caltagirone in Sicilia ha ricordato l’operato dal governo del Pd in favore degli italiani all’estero, sottolioneando che in questi giorni devono arrivare i fondi freschi ottenuti con la tassa sulle cittadinanze. Quattro milioni che consentiranno alle varie sedi consolari di assumere contrattisti e personale di ruolo per smaltire le pratiche arretrate di cittadinanza che da tempo si sono accumulate nei consolati.

Accompagnerà Porta nella lista, oltre a Becchi, anche Fausto Longo, senatore nella Legislatura che sta per chiudersi, che correrà per un posto nella Camera.

E anche Piero De Benedictis, cantante italiano nato a Gallipoli edemigrato con la famiglia in Argentina quando aveva tre anni, famoso in tutto il continente latinoamericano e noto semplicemente come Piero.

Cantante popolare, autore di brani famosissimi interpretati anche in Italia da cantanti del calibro di Iva Zanicchi, “el tano Piero”, è noto anche per il suo impegno civile e sociale. Tra l’altro è membro del comitato che ha accompagnato i negoziati di pace (Ambasciatore della Pace di Buona Volontà, accompagnando l’Accordo di Pace firmato tra il governo del Presidente Juan Manuel Santos (Premio Nobel della Pace 2017) e la guerriglia delle FARC, che ha messo fine a oltre mezzo secolo di guerra civile in Colombia.

Qualche giorno fa, in una riunione con un gruppo di amici ed esponenti della comunità italiana in Argentina, Piero ha fatto sapere che lavora a due iniziative che, secondo il suo parere, sono definitivamente funzionali al proposito ambizioso, nobile e possibile, di contribuire alla costruzione di un nuovo ponte virtuale tra l’Italia e l’America Latina.

Si tratta della sua iniziativa “America Viva”, la quale si sostiene nel principio di “solidarietà in azione”, e il “Progetto Italici” chiarendo che per “Italici” intende non soltanto italiani e discendenti, ma quanti - sempre più numerosi  - si rifanno alla cultura italica, affermando la propria identità nel mondo, costituendo una rete mondiale di circa 300 milioni di persone. Due iniziative che intende portare a Roma se sarà eletto alla Camera.

Ad accompagnare la presentazione della lista del Pd a Mar del Plata, anche Domenico Di Tullio, grande promotore del Progetto Italici, che ha sottolineato l’importanza della presenza nel Parlamento italiano, portati nella lista del Pd, di personalità attive in vari settori (la politica, la cultura, l’economia) convinte delle potenzialità del Progetto che potrà dar vita a un nuovo paradigma nelle relazioni tra l’Italia e gli italici nel mondo.

 

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