L'Argentina di origine italiana

06-07-2017 | Attualitá

Le collettività italiana e spagnola organizzeranno una grande manifestazione insieme per sottolineare il loro contributo alla costruzione dell’Argentina

Nasce da una idea del dirigente della collettività spagnola Benito Blanco Alvarez, che l’ha spiegata ai dirigenti di FEDIBA, presenti alla riunione mensile realizzata nella sede dell’Associazione Unione Calabrese San Francesco de Paola. La manifestazione sarà organizzata per i primi giorni di settembre e nelle previsioni degli organizzatori, ad essa parteciperanno circa cinquemila commensali. Un grande impegno per la nostra collettività, ha detto il presidente Dario Signorini. Consegnati riconoscimenti alla TRIBUNA ITALIANA per i suoi 40 anni e alla collega Cristina Borruto.

 

Le collettività italiana e spagnola si uniranno per celebrare insieme con la società argentina, mettendo in risalto il loro determinante contributo alla costruzione dell’Argentina. L’evento, un pranzo e un grande spettacolo con artisti argentini di origine italiana e spagnola dovrebbe tenersi nei primi giorni di settembre. E’ quanto è stato annunciato durante la riunione mensile del Consiglio Federale di FEDIBA che si è svolta venerdì scorso nella moderna sede dell’Associazione Unione Calabrese San Francesco de Paola, nel rione di Núñez.

Dopo il benvenuto del presidente dell’Associazione, Francesco Sanzone, che ha manifestato la soddisfazione del Direttivo del sodalizio nell’accogliere per la terza volta la riunione mensile di FEDIBA, e degli adempimenti abituali, ha tenuto una breve relazione il presidente della Federazione, Dario Signorini.

L’avv. Signorini ha passato in rassegna i principali eventi dell’ultimo mese e poi ha presentato un invitato speciale alla riunione, il Cav. Benito Blanco Alvarez, alto dirigente della collettività spagnola, ideatore della  proposta del grande evento di fratellanza italo-argentino-spagnola.

Blanco, importante imprenditore nonché attivo e rispettato dirigente delle più importanti associazioni spagnole, ha raccontato come con sua moglie, la giornalista Mariana Vicat, hanno dato vita all’iniziativa, di come ha subito conquistato l’entusiasta appoggio prima dell’ambasciatore spagnolo (che ha trasmesso la proposta all’ambasciatore d’Italia Teresa Castaldo, secondo quanto raccontato da Blanco) e della collettività spagnola, poi del Presidente Macri e quindi che si è messo a lavorare per renderla realtà, comunicandola e coinvolgendo il presidente del COMITES di Buenos Aires e di FEDIBA, Dario Signorini.

Anche Dante Caamaño, segretario generale del Sindacato dei Gastronomici di Buenos Aires ha dato il suo appoggio all’iniziativa che dovrebbe sfociare in un grande pranzo per migliaia di persone (in linea di massima si parla di cinquemila tra argentini, spagnoli e italiani), da essere servito in un grande salone (forse La Rural, forse Costa Salguero, o altro di pari capacità) e quindi che dovrà contare sulla collaborazione di cuochi e camerieri per un numero così alto di commensali.

Naturalmente si pensa a un grande festival con artisti argentini di origine italiana e spagnola, nonché gruppi folkloristici argentini, italiani e spagnoli e tante personalità rappresentative delle due comunità.

A sua volta Signorini ha parlato del profondo significato di questo grande evento, per sottolineare il contributo di lavoro, di intelligenza e di valori apportati dalle due collettività lungo i duecento anni di storia argentina. Un contributo da riscoprire e sottolineare, in tempi come gli attuali in cui importanti settori della società sembrano aver dimenticato la ricchezza di valori che italiani, spagnoli e altri immigrati europei hanno legato all’Argentina. E anche per ringraziare e mettere in risalto l’accoglienza data dall’Argentina e quegli immigrati, in tempi come gli attuali, durante i quali si vedono nel mondo chiusure, spesso egoistiche, all’ingresso di nuovi migranti. Signorini ha manifestato che la grande festa comporterà un grande sforzo organizzativo e un grande impegno da parte della collettività italiana di tutto il paese.

La collettività spagnola ha già costituito un Comitato organizzatore, che è presieduto da Benito Blanco Alvarez e Signorini ha detto che nei prossimi giorni sarà costituito il Comitato italiano. Nelle intenzioni degli organizzatori l’evento sarà aperto anche alle comunità italiane e spagnole dell’interno e se da una parte si spera la partecipazione alla festa di delegazioni dell’interno, dall’altra si prospetta la possibilità che lo stesso giorno vengano organizzate feste uguali a quella di Buenos Aires in tante città e paesi dell’interno.

Benito Blanco è anche presidente pro-tempore del Club Europeo e in tale veste invitò Signorini ad una riunione del Direttivo del Club, durante la quale il presidenete di FEDIBA ha parlato dei valori della cultura europea nella storia argentina. Blanco ha detto che l’intervento di Signorini è stato molto apprezzato e che il Direttivo sarebbe orientato ad accogliere la richiesta di adesione di FEDIBA al Club.

Finito lo scambio di idee sulla grande festa, la riunione è continuata con la consegna di riconoscimenti. Il primo, a nome del Comites (erano presenti, oltre al predente Signorini, i consiglieri Filadelfio Oddo, Mario Milano, Aldo Caretti e Graciela Laino, che tra l’altro è dirigente dell’Unione Calabrese San Francesco de Paola), è stato consegnato alla collega Cristina Borruto, un diploma che doveva ricevere in occasione del Giorno della Donna e che non era stato consegnato perché era fuori da Buenos Aires.

Il secondo riconoscimento gli è stato consegnato al nostro direttore Marco Basti, per il 40º anniversario della TRIBUNA ITALIANA.

Il direttore Basti ha ringraziato, sottolineando la storica vicinanza del giornale alla Federazione e al mondo delle Associazioni.

La serata si è conclusa con una gustosa cena offerta dall’Unione Calabrese San Francesco de Paola.

 

Nella foto di Cristina Borruto, Il direttore della TRIBUNA ITALIANA, Marco Basti, riceve un riconoscimento della FEDIBA, che gli è stato consegnato dal segretario della Federazione José Stracquadaini, per i 40 anni di vita del giornale. Nella fotografia seduti, da sinistra, Benito Blanco Alvarez, dirigente della collettività spagnola, Dario Signorini, presidente di FEDIBA e Francesco Sanzone, presidente dell’Unione Calabrese San Francesco de Paola, nella cui sede ha avuto luogo la riunione mensile del Consiglio Federale di FEDIBA.

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