L'Argentina di origine italiana

05-11-2017 | Attualitá

Un Tricolore lungo quanto è alto il Monte Grappa, per le vie di Cordoba

L’omaggio degli italiani di Cordoba a cento anni dalla Grande Guerra. Hanno portato lungo le strade della città argentina un tricolore lungo 1775 metri. Presenti il deputato Mario Borghese e circa 25 mila persone.
La comunità italiana di Cordoba ha sbandierato un Tricolore di 1775 metri, la altezza del Monte Grappa nel Veneto, scenario della Grande Guerra, durante una manifestazione che si è tenuta sabato in occasione del IV Novembre, Festa dell’Unità nazionale d’Italia e delle Forze Armate italiane. 
La manifestazione è stata promossa da Padre Sante Cervellin, missionario scalabriniano e parroco del Santissimo Sacramento e San Pio X due parrocchie della città di Cordoba  e fatta col sostegno del Comune e della Provincia di Cordoba, del COMITES della Circoscrizione consolare di Cordoba e di tutta la comunità italiana. Tra i presenti il deputato italiano residente a Cordoba Mario Borghese (Maie) e circa venticinque mila persone lungo il percorso
“Argentina e Cordoba non potevano essere assenti da questa commemorazione e così rendere un sincero omaggio a tutti quegli uomini e donne che sacrificarono le loro vite lottando per un ideale e per questo camminiamo lungo le vie di Cordoba, portando un Tricolore lungo 1.775 metri, l’altezza del Monte Grappa, in segno di pace, unione e rispetto tra i popoli” - ha detto l’on. Borghese che ha aggiunto: “Questo è l’augurio e la speranza dei cordobesi come messaggio di amore e di unità per i popoli del mondo perché mai più ci sia la guerra e regni la pace”. Col deputato italiano c’erano vari dirigenti della comunità, tra i quali il dott. Rodolfo Borghese, già presidente del Comites, padre del parlamentare.
La sfilata della grande bandiera italiana è partita dall’Ospedale Italiano di Cordoba e man mano che avanzava, si univano alla manifestazione persone sempre di maggiore età. Dalla sede dell’Ospedale sono partiti 600 alunni della Scuola Dante Alighieri, personale dell’Ospedale, operai dello stabilimento Fiat e parte del pubblico. Giunti al Ponte Sarmiento, si sono unite persone di età compresa tra 40 e 55 anni, e i partecipanti hanno sfilato davanti a due tribune occupate da autorità comunali e rappresentanti delle varie comunità straniere presenti a Cordoba. 
Quando la sfilata è giunta all’incrocio di General Paz e Umberto I, nei pressi della locale Unione e Benevolenza, si sono unite persone tra i 55 e i 70 anni. Più avanti si sono aggiunti altri gruppi e infine passando davanti al Circolo Italiano e la Camera di Commercio Italiana, sono entrati nel corteo persone in carrelli e maggiori di 80 anni.
Tutti insieme portando il grande Tricolore, sono arrivati in Piazza San Martin, dove la bandiera è stata tagliata e consegnata ai partecipanti. 
“E’ un onore ringraziare”, è stato il lemma della manifestazione, che s è svolta in coincidenza con il centenario della Prima Guerra Mondiale, nella quale l’Italia partecipò tra il 1915 e il 1918, concludendosi con l’armistizio, firmato il 3 novembre 1918.  In Italia e in tanti altri paesi si tengono omaggi e commemorazioni del terribile conflitto bellico nel quale morirono 6 milioni di persone. Sul fronte italiano ci furono 600 mila Caduti tra i quali 423 soldati italiani emigrati in Argentina o loro discendenti, che rientrarono in Italia per dare il loro contributo a quella che venne considerata la conclusione del processo di unità, col ritorno alla Patria delle terre irredente di Trento e Trieste. Dall’Argentina partirono  tra 20mila e 32mila tra italiani emigrati e loro discendenti.
 

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