L'Argentina di origine italiana

27-09-2017 | Attualitá

Un omaggio a Falcone e Borsellino nell’ “Archivo Nacional de la Memoria”

Viene organizzato dalla Federazione Siciliana e dalla Federazione Calabrese nella sede della ex ESMA e ad esso prenderanno parte l’ambasciatore Teresa Castaldo, il presidente della Provincia Autonoma di Trento Ugo Rossi, l’ex ministro di Giustizia e Diritti umani Alberto Iribarne e il giudice argentino Franco Fiumara.

I due giudici simbolo della lotta alla mafia, Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, uccisi in due famigerati attentati a Palermo, venticinque anni fa, saranno ricordati con un omaggio in loro memoria che hanno organizzato insieme la Federazione delle Associazioni Siciliane (FESISUR) e la Federazione Calabrese (FACA), in un posto anch’esso simbolico, la sede dell’Archivio Nazionale della Memoria dell’Argentina, che fu sede della tristemente nota ESMA, centro di detenzione clandestino durante l’ultima dittatura militare e oggi sede della Segreteria Nazionale dei Diritti Umani e Pluralismo Culturale, del Ministero della Giustizia.

La manifestazione si svolgerà alle ore 18 e ad essa prenderanno parte l’ambasciatore d’Italia in Argentina, Teresa Castaldo; il presidente della Provincia Autonoma di Treno, Ugo Rossi, che sta realizzando una visita ufficiale in Argentina, con incontri anche a livello istituzionale con autorità argentine; l’ex ministro della Giustizia e dei Diritti Umani, Alberto Iribarne;  Franco Fiumara, giudice del Tribunale Penale n.4 del Distretto giudiziario di La Matanza.

Introdurranno la manifestazione, il Segretario per i Diritti Umani e Pluralismo Culturale della Nazione, Claudio Avruj e seguiranno i saluti dei presidenti delle due federazione, Filadelfio Oddo, della Siciliana e Julio Croci, che oltre ad essere presidente della FACA, è direttore nazionale di Pluralismo Culturale e Interculturalità della Segreteria dei Diritti Umani e Pluralsmo Culturale della Nazione.

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