L'Argentina di origine italiana

06-03-2018 | Attualitá

Voto estero, Fabio Porta (PD) ringrazia e presenta esposto contro risultati anomali a Buenos Aires

“Non è giusto – sottolinea il deputato – continuare a macchiare la grande conquista rappresentata dal voto all’estero da episodi che nulla hanno a che vedere con l’onestà e la dignità degli italiani nel mondo”.

ROMA  - “Ancora Grazie. Per i ventimila voti ottenuti nella lista del PD al Senato in America Meridionale. Un risultato importante, che purtroppo non ha consentito a me e al partito di confermare il suo seggio al Senato”. Con gli scrutini ancora in corso, ma con numeri che non lasciano più speranze, Fabio Porta, deputato uscente e ora candidato del Pd in America Meridionale, ha pubblicato sulla sua pagina facebook un messaggio di ringraziamento a tutti gli elettori, e annunciando al tempo stesso un’azione giudiziaria per denunciare “risultati anomali”.

“Grazie a tutti coloro che hanno votato me e i candidati del PD e complimenti a tutti gli eletti, alla Camera e al Senato. E ancora grazie, ovviamente, a chi mi ha sostenuto: con un semplice “like” o con ore di lavoro e mobilitazione, sempre con entusiasmo e convinzione”, scrive Porta.

“Purtroppo – aggiunge – anche questa volta il voto all’estero, e in particolare in Sudamerica, è stato segnato e condizionato pesantemente da fenomeni che poco hanno a che fare con la partecipazione libera e democratica. In queste ore stiamo presentando insieme al partito un esposto alla Corte d’Appello di Roma relativo ai risultati anomali e abnormi di decine di sezioni elettorali di Buenos Aires, propedeutico ad una successiva azione di tipo amministrativo e penale”.

“Non è giusto – sottolinea il deputato – continuare a macchiare la grande conquista rappresentata dal voto all’estero da episodi che nulla hanno a che vedere con l’onestà e la dignità degli italiani nel mondo. Per quanto mi riguarda, continuerò a lavorare con serietà e competenza con e per gli italiani del Sudamerica e del mondo, convinto che l’Italia di oggi e quella di domani hanno sempre più bisogno di questo straordinario tesoro. Un patrimonio – sottolinea, concludendo – da valorizzare, non da “sfruttare” per finalità elettorali o interessi personali. Non dimentichiamolo mai!”

Nelle previsioni della vigilia venivano dati per scontate per le elezioni per il Senato il primo posto del MAIE e il secondo posto del PD. Invece, a sorpresa, il secondo posto è andato all’USEI, e a Adriano Cario, primo candidato della citata lista, che ha scavalcato quella del PD al secondo posto.

Nei risultati quasi definitivi, il MAIE  ha raccolto 100.802 voti (120.290 nel 2013), l’USEI 65.069 (35.736 nel 2013) e il PD 56.025 (73.175 nel 2013).

 

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